Gennaio 2, 2026

Quando arriva la pensione di gennaio 2026? Pagamenti e aumenti previsti

Nuovo incremento provvisorio dal 1° gennaio. La pensione minima arriva a 611,85 euro mensili.

pensione gennaio 2026 pagamenti

La pensione di gennaio 2026 subisce un lieve slittamento a causa delle feste. L’assegno sarà per molti contribuenti in aumento. L’INPS ha già completato tutte le operazioni di rinnovo di pensioni, prestazioni assistenziali e prestazioni di accompagnamento alla pensione per il nuovo anno. Intanto con la manovra 2026, aumenta l’età pensionabile. Ecco le date dei pagamenti di gennaio e l’incremento previsto.

Pensione gennaio 2026: gli aumenti

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha già fissato i parametri per la perequazione delle pensioni, ovvero per l’adeguamento al costo della vita, per il biennio 2025-2026. La percentuale di variazione per calcolare le perequazioni per le pensioni per il 2024 è pari al +0,8% dal 1° gennaio 2025. Il valore era già stato preventivato in via provvisoria e dunque non ci sarà alcun conguaglio per i pensionati del 2025. Il trattamento minimo è di 603,40 euro mensili.

L’incremento dell’1,4%

A partire dal 1° gennaio 2026, però, le pensioni subiranno un incremento provvisorio dell’1,4%. Si tratta di una misura di contrasto all’inflazione del 2025, così come stabilito dalla circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025. La rivalutazione provvisoria fissata al +1,4%, verrà applicata in misura piena agli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo e in misura ridotta per gli importi superiori. Le pensioni minime raggiungono i 611,85 euro mensili (pari a circa 7.954 euro annui).

Pagamenti pensione gennaio 2026: le date

Gli accrediti della pensione di gennaio 2026 arriveranno a partire dal 3 gennaio – per chi la ottiene tramite Poste Italiane – e da lunedì 5 gennaio per chi va a ritirarle in banca. Alle poste si osserverà il solito calendario alfabetico:

  • 3 gennaio 2026, per i cognomi dalla A alla B;
  • 4 gennaio 2026, per i cognomi dalla C alla D;
  • 5 gennaio 2026, per i cognomi dalla E alla K;
  • 7 gennaio 2026, per i cognomi dalla L alla P;
  • 8 gennaio 2026, per i cognomi dalla Q alla Z.

Sul portale INPS, previa autenticazione con credenziali SPID, CIE o CNS, è possibile consultare il cedolino delle pensione, verificare l’importo netto, le trattenute, i bonus, i conguagli, etc. In caso di dubbi, è possibile consultare la sezione specifica sul portale o rivolgersi al contact center INPS al numero 803164 (gratuito da rete fissa) o 06164164 da cellulare.

Redazione

Redazione

Siamo un team di giornalisti, consulenti, commercialisti e altri professionisti che ogni giorni si occupano di temi legati al lavoro, fisco, economia, previdenza e finanza.

Lascia un commento

Da non perdere:

come fatturare senza partita iva

Come fatturare senza partita IVA: ecco quando si può e come farlo

È possibile fatturare senza Partita Iva? In alcune occasioni sì,…
quanto guadagna un impresa funebre

Quanto guadagna un’impresa funebre in Italia? Tabelle aggiornate

Con quasi 7000 aziende specializzate in tutta Italia, il settore…