Settembre 4, 2025

Riforma parrucchieri ed estetisti, fino a 50 mila euro di multa per gli abusivi: cosa cambia

La normativa oggi in vigore risale al 2005.

riforma parrucchieri ed estetisti

La tanto attesa riforma per parrucchieri ed estetisti potrebbe diventare presto realtà. Il nuovo disegno di legge – in 13 articoli – introduce nuove figure professionali e un esame di abilitazione per l’accesso. L’obiettivo? Evitare che a svolgere la professione possano essere, come spesso accade, lavoratori “in nero” o senza requisiti. Dalle multe per chi non rispetta le regole alle nuove professioni, ecco i dettagli del documento.

Riforma parrucchieri ed estetisti: le nuove figure professionali

Nella riforma, oltre ai parrucchieri e agli estetisti, sono previste due nuove figure: l’onicotecnico, che si occupa della cura e della ricostruzione delle unghie; il truccatore e il tecnico di ciglia e sopracciglia, che comprende make up artist, esperti di extension, laminazione, colorazione. Dermopigmentazione e camouflage delle cicatrici – per fini estetici e di benessere psicofisico – rientrano invece nelle prestazioni estetiche.

La formazione e l’abilitazione obbligatoria

Per accedere alle professioni, però, occorrerà superare un esame di abilitazione a seguito di:

  • corso di qualifica biennale o triennale di almeno 900 ore;
  • anno di esperienza qualificata full time in impresa del settore;
  • tre anni da dipendente, socio, titolare o collaboratore familiare.

Dopo tre anni di esperienza si può decidere pure di frequentare i corsi per diventare specialista in estetica oncologica (SEO). I corsi professionali organizzati dalle Regioni, poi, dovranno aggiornare i loro programmi con nuove materie, come cosmetologia, chimica, fisiologia dell’apparato locomotore e circolatorio, uso di apparecchi elettromeccanici estetici, nozioni di marketing.

Nuove opportunità di business

La riforma, firmata dal senatore Renato Ancorotti di Fratelli d’Italia, apre anche la strada a nuove opportunità di business: l’affitto della poltrona e delle cabine nei centri estetici, a patto che a utilizzarle siano sono i “veri” professionisti.

Riforma parrucchieri ed estetisti, cosa rischiano gli abusivi

Per gli estetisti abusivi sono previste sanzioni da 5 mila a 50 mila euro, mentre per i parrucchieri abusivi da 3 mila a 10 mila euro. Previste pure la sospensione dell’attività fino a due anni e, nei casi più gravi, conseguenze penali.

Redazione

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