L’incentivo Più Impresa – Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura, gestito da ISMEA, sostiene chi possiede e vuole avviare un’impresa agricola. A patto che sia guidata da donne o uomini under 41. Le domande sono già aperte. Si tratta di una grande occasione per chi desidera investire nell’agricoltura, per rendere più accessibile il lavoro alle donne e per favorire il ricambio generazionale. Ecco cosa sapere.
Più Impresa ISMEA: cos’è
La misura Più Impresa ha l’obiettivo di consentire lo sviluppo di imprese agricole nate da non più di sei mesi o attive da almeno due anni:
- di giovani imprenditori di età compresa tra 18 e 40 anni;
- femminili, con donne di qualsiasi età;
- con forma di società agricole, cooperative e ditte individuali che rispettano i requisiti soggettivi previsti dal bando.
Le spese ammissibili
Tutti gli investimenti devono essere inseriti in un piano aziendale all’insegna di sostenibilità, crescita e redditività. Tra le spese ammissibili rientrano: l’acquisto di terreni agricoli; la costruzione, la ristrutturazione o il miglioramento di fabbricati rurali (massimo 50%); l’acquisto di macchinari e attrezzature; la progettazione; gli studi di fattibilità; gli interventi di innovazione tecnologica; il miglioramento delle performance di produzione e rispetto dell’ambiente.
Quanto vale e come funziona
Gli incentivi ISMEA sono destinati a progetti entro 1,5 milioni di euro e consistono in contributi a fondo perduto (fino al 35% della spesa) e mutui agevolati a tasso zero (fino al 60%), di durata fino a 15 anni e con periodo di preammortamento. La percentuale di agevolazione è variabile in funzione della tipologia di beneficiario, del progetto e della sua localizzazione.
L’importo massimo dell’agevolazione concedibile, fermo restando il massimale disponibile per singola PMI beneficiaria a norma del Regolamento UE 2023/2831, è pari a:
- 600 mila euro, per gli investimenti relativi al settore della produzione agricola primaria;
- 300 mila euro, per gli investimenti destinati alle attività di diversificazione/agriturismo.
Più Impresa ISMEA, come fare domanda
Per accedere al bando, le domande vanno inviate online attraverso il portale ISMEA. Occorre inviare prima una preconvalida – che non è impegnativa, ma è necessaria per la fase successiva – e poi la convalida, la cui data e ora costituiscono data e ora di presentazione della domanda, che deve essere sottoscritta con firma elettronica (in modalità PAdES). Le richieste saranno vagliate secondo ordine cronologico.
Il plafond per l’incentivo è di 50 milioni di euro. Di seguito i termini per le domande:
- periodo di preconvalida, attivo già dalle ore 12 del 19 dicembre 2025, fino alle ore 12 del 27 febbraio 2026;
- periodo di convalida, dalle ore 12 del 17 febbraio 2026, fino alle ore 12 del 27 febbraio 2026.
Ad eccezione del giorno di apertura e di quello di chiusura, lo sportello telematico rimane aperto nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle ore 9 alle ore 18.
