Bandi imprenditoria femminile novembre 2025, fondo perduto fino al 70% delle spese: le misure

bandi imprenditoria femminile novembre 2025

Due bandi per l’imprenditoria femminile a novembre 2025 offrono l’opportunità alle donne di migliorare le performance sulla parità di genere e investire in formazione e digitalizzazione. Ecco di cosa si tratta e come approfittare delle opportunità.

Bandi imprenditoria femminile novembre 2025: Lombardia – Voucher Parità di Genere 2025

La Regione Lombardia, attraverso Finlombarda, ha riaperto il bando “Voucher Parità di Genere” (BURL n. 44 del 4 novembre 2025) per aiutare le imprese che vogliono ottenere la certificazione UNI/PdR 125:2022.
Il contributo è a fondo perduto fino a 9.000 euro, coprendo il 50% delle spese sostenute per consulenze e costi di certificazione. Le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2027 e fino ad esaurimento fondi sulla piattaforma Bandi Online Lombardia.

Si tratta di una misura snella, adatta a micro e piccole imprese già operative, che desiderano migliorare il proprio rating ESG e ottenere vantaggi nei bandi successivi. La procedura è a sportello, quindi serve agire rapidamente per non rischiare di essere tagliati fuori.

Il punto di forza è la semplicità, con pochi documenti e tempi brevi. Il limite è che copre solo i costi di certificazione, ma il riconoscimento può migliorare la reputazione aziendale e aprire nuove opportunità di mercato. Oltre che reputazionale, le politiche di genere portano dei vantaggi anche sotto il profilo contributivo, con delle agevolazioni mirate.

Per concorrere alla misura si consiglia di iniziare il percorso di autovalutazione secondo la prassi UNI/PdR e contattare un ente certificatore accreditato per ottenere i preventivi richiesti in domanda.

Friuli Venezia Giulia, Imprenditoria Femminile 2025

Il Friuli Venezia Giulia, con l’avviso aperto dal 15 aprile 2025, punta a sostenere le imprese femminili commerciali, turistiche e di servizi attive che vogliono innovare e formare il personale.
Il contributo è a fondo perduto fino al 45% delle spese, con un tetto massimo di 75.000 euro, per interventi legati a digitalizzazione, e-commerce, consulenze specialistiche e formazione. Le domande vanno presentate entro il 15 dicembre 2025 con procedura a sportello.

È un bando pensato per imprese già consolidate ma con bisogno di evolversi in chiave tecnologica. La complessità è media, servono piano formativo e preventivi coerenti. Per partecipare a questa misura serve definire degli obiettivi misurabili come incremento di vendite online o riduzione dei tempi di produzione e allegare i contratti con i fornitori tecnologici.

Giovanni Emmi

Giovanni Emmi

Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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