Regime forfettario, quando il compenso si intende percepito? Il chiarimento dell’AdE

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Quando vengono superati i limiti dei compensi previsti per il regime forfettario, non è più possibile optare per il regime agevolato l’anno successivo e, in alcuni casi, è necessario cambiare regime fiscale per l’intera annualità corrente. Ma quando si computano i ricavi nel regime forfettario? In quale un compenso si intende acquisito? L’Agenzia delle Entrate ha risposto al quesito il 18 settembre scorso.

Regime forfettario, i limiti dei ricavi

Il regime forfettario – a prescindere dalla sua convenienza rispetto al caso specifico – è soggetto a precisi limiti di ricavi o compensi, definiti dall’art. 1 della legge n.190/2014:

Il calcolo del reddito imponibile avviene applicando i coefficienti di redditività ai ricavi incassati nell’anno in corso.

Reddito di lavoro autonomo professionale e regime forfettario: quando si considera percepito un compenso?

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i ricavi percepiti nel regime ordinario si considerano tali al momento dell’incasso, a prescindere dal fatto che la prestazione sia stata o meno effettuata nell’anno precedente.

Redazione

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