Ilenia Albanese

Ilenia Albanese

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.

Codice tributo 1066

I sostituti d’imposta che versano le ritenute sui trattamenti pensionistici e redditi di lavoro dipendente e assimilati dopo il conguaglio di fine anno devono utilizzare il codice tributo 1066. Questo codice, istituito con la Risoluzione n.6 del 28 gennaio 2021 da parte dell’Agenzia delle Entrate, deve essere inserito nel modello F24 compilato nella sezione Erario e l’importo da versare va indicato nella colonna “importi a debito da versare”. Nella stessa Risoluzione, l’Agenzia delle Entrate istituisce anche i codici tributo da inserire nel modello F24 EP da parte degli enti pubblici. In questo caso il codice relativo alle ritenute va inserito

Dicembre 21, 2022

Codice tributo 2501

Sui libri e sui registri contabili, così come per altri documenti legati alla contabilità, è necessario pagare un’imposta di bollo. Per effettuare il versamento, i contribuenti devono utilizzare il codice tributo 2501 nel modello F24. L’articolo 2215 del Codice Civile, infatti, stabilisce che i libri contabili devono essere numerati progressivamente in ogni pagina ed essere bollati in ogni foglio secondo le disposizioni delle leggi speciali. Il pagamento, effettuato in via telematica per i titolari di Partita Iva, si versa compilando la sezione Erario del modello, ma per evitare di pagare sanzioni il versamento deve essere effettuato entro la scadenza, fissata

Dicembre 21, 2022

Codice tributo 4730

L’IRPEF, o Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, è un tributo che deve essere versato sia dai lavoratori autonomi che da quelli dipendenti. Tuttavia, in quest’ultimo caso sono i datori di lavoro¸ o sostituti d’imposta, che versano l’imposta per conto dei lavoratori dipendenti. Per effettuare tale versamento, i sostituti d’imposta devono utilizzare il codice tributo 4730. Con questo codice, i sostituti d’imposta versano l’acconto dell’IRPEF trattenuto dalla busta paga dei lavoratori dipendenti. Il versamento deve essere fatto rispettando le scadenze per non incorrere in sanzioni. In questo caso la scadenza da rispettare è il 30 novembre. Se questa data non

Dicembre 19, 2022

Codice tributo 1792

Il pagamento dell’imposta sostitutiva prevista per le Partite Iva con regime forfettario si effettua con il sistema di acconto e saldo. Per versare il saldo dell’imposta sostitutiva sul regime forfettario si utilizza il codice tributo 1792. Il saldo, che deve essere versato con il modello F24 compilato nella sezione Erario, deve essere pagato entro la scadenza del 30 novembre, ma il pagamento può essere suddiviso a rate e può anche costituire un credito da compensare. Ma in caso di omesso o insufficiente versamento, il contribuente può regolarizzare la sua posizione ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso per pagare quanto dovuto sommato

Dicembre 19, 2022

Codice tributo 1790

La principale caratteristica del regime forfettario è il pagamento di un’imposta sostitutiva al posto di tasse come IRPEF, IRAP e addizionali regionali e comunali, che al contrario le Partite Iva nei regimi ordinario e semplificato sono tenute a pagare. E per versare l’imposta sostitutiva si utilizza, tra gli altri, anche il codice tributo 1790. Infatti, il codice 1790 non è l’unico che si usa per questo versamento, poiché fa riferimento unicamente alla prima rata dell’acconto. Ci sono, infatti, codici tributi che si utilizzano per pagare il saldo, o la seconda rata dell’acconto, o l’acconto in un’unica soluzione. In tutti questi

Dicembre 19, 2022

Codice tributo 1858

L’Agenzia delle Entrate ha istituito, con la risoluzione n.29/E del 30 aprile 2021, i codici tributo da utilizzare per versare l’imposta sostitutiva sul maggior valore attribuito ai beni rivalutati. Stiamo parlando del codice tributo 1858, per cui il pagamento, stando a quando stabilito dalla normativa vigente, può essere anche suddiviso a rate. Il pagamento di questa imposta deve essere effettuato attraverso modello F24 entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per lo stesso periodo di imposta nel quale è stata eseguita la rivalutazione. Il modello deve essere compilato nella sezione Erario con tutte le informazioni

Dicembre 16, 2022

Codice tributo 3843

Gli imprenditori, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti sono tenuti al pagamento dell’IRPEF e delle sue addizionali, comunale e regionale. Per pagare l’addizionale comunale, e più precisamente l’acconto dell’addizionale, bisogna utilizzare il codice tributo 3843. Con questo codice, inserito nel modello F24 nella sezione Erario, si versa il 30% dell’addizionale comunale IRPEF dovuta. È anche possibile rateizzare il pagamento fino a 9 rate pagando gli interessi di dilazione. In caso di ritardi del pagamento rispetto alla scadenza, il contribuente può ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso per regolarizzare la sua posizione fiscale. Codice tributo 3843: cos’è e a cosa si

Dicembre 16, 2022

Codice tributo 1668

Il sistema tributario offre la possibilità di rateizzare il pagamento di alcuni tributi applicando un interesse. Per versare gli interessi, oltre al tributo dovuto, il contribuente utilizza il modello F24 inserendo il codice tributo 1668. Questo codice viene utilizzato per pagare gli interessi generati, quindi, dalla rateizzazione di imposte come: Trattandosi di un codice che fa unicamente riferimento agli interessi calcolati su un’imposta da pagare, non è previsto il ravvedimento operoso su questo codice, ma occorrerà semplicemente ricalcolare gli interessi da versare. Codice tributo 1668: cos’è e a cosa si riferisce L’Agenzia delle Entrate permette, in genere per tributi che

Dicembre 16, 2022

Codice tributo 3930

L’Imposta Municipale Unica, o IMU, è un’imposta patrimoniale diretta che colpisce la componente patrimoniale degli immobili. Per versare l’IMU si utilizzano diversi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate, come il codice tributo 3930. Questo codice, nello specifico, si utilizza per versare l’IMU per gli immobili ad uso produttivo che rientrano nel gruppo catastale D. Per effettuare il versamento, entro le scadenze del mese di giugno e del mese di dicembre, bisogna utilizzare il modello F24 da compilare nella sezione “IMU ed altri tributi locali“. Lo stesso modello, nella medesima sezione, si compila anche nel caso di ravvedimento operoso se avviene

Dicembre 16, 2022

At Stockholm Magazine, we believe that knowledge should be as dynamic and inspiring as the world we live in. Founded in 2015, our magazine was created to bridge the gap between information and inspiration — offering readers a thoughtful blend of stories that inform, challenge, and empower. From the latest trends in technology and business to in-depth features on culture and lifestyle, we strive to make every issue a gateway to discovery.

Subscribe