Buongiorno, in generale il numero di lavoratori che possono essere assunti con contratto a tempo determinato è regolato da una norma che prevede un tetto massimo, calcolato in proporzione al numero di dipendenti a tempo indeterminato presenti nell’azienda.
Questo limite è comunemente fissato al 20% del totale dei lavoratori a tempo indeterminato.
Tuttavia, è importante notare che questa regola può subire variazioni a seconda delle disposizioni specifiche stabilite dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) applicabili per ogni specifico settore.
Questi contratti, infatti, possono prevedere limiti numerici differenti per l’assunzione di lavoratori a tempo determinato, in base alle esigenze e alle caratteristiche del settore di riferimento.
